Test di gravidanza: il metodo più immediato e semplice per scoprire se si è incinta

Pensi di essere incinta? Per scoprire se si è davvero incinta, il metodo più semplice e immediato è il test di gravidanza domiciliare, che puoi acquistare in farmacia o online sul nostro sito e permette di avere la risposta in pochi minuti.

Articolo 1 fino 4 di 4
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I test di gravidanza

Acquistare i vestitini per il nascituro, scegliere il suo nome, arredare la cameretta, riempirla di giocattoli colorati e con le prime confezioni di Pampers Baby Dry. O coniare nomi singolari come fanno tante star come Angelina Jolie, Brad Pitt, Jennifer Aniston o il famoso intermediario immobiliare tedesco Alexander Posth, noto per la sua trasmissione televisiva. Per tante coppie, avere un bambino significa costruire la famiglia da sempre desiderata; con il procedere della gravidanza e il pancione che cresce si realizza un desiderio davvero straordinario. Quando si è deciso di rinunciare ai contraccettivi e di avere un bambino, comincia una fase piena di emozioni per gli aspiranti genitori, che non vedono l’ora che la gravidanza inizi presto. Impazienti attendono di poter fare quanto prima il test di gravidanza e saperne il risultato. Quando l’impazienza è incontenibile si può ricorrere ai test rapidi. Tra i produttori più famosi in questo campo figurano nal von minden e Clearblue, i cui test sono reperibili in farmacia e nella grande distribuzione. Il calcolo dei giorni fertili può essere facilitato dal calendario dell’ovulazione, da relativi test e dal calendario del concepimento.

Quando il test di gravidanza (ad esempio di Clearblue) conferma che è in arrivo un bebè, la gioia dei futuri genitori non conosce limiti. Per le future mamme i segni della gravidanza si mostrano sin dalle prime settimane: le mestruazioni che non arrivano, il seno che si gonfia e il senso di nausea mattutina. Questi sintomi tipici possono essere segno di una gravidanza allo stadio iniziale; la conferma, però, la si può avere solo facendo il test di gravidanza (ad es. il test delle urine). La striscia di controllo del test rivela con grande precisione se è in arrivo o meno un bimbo. Nelle visite mediche che seguono viene poi calcolata la data presunta della nascita. Quando il pancione comincia a fare capolino non c’è più ombra di dubbio per la futura mamma. E non appena si vedrà battere il cuore del nascituro sul monitor del ginecologo non sarà solo lei ad essere presa dall’emozione.


1. Informazioni sintetiche: tutto quello che occorre sapere in un minuto

Ho dimenticato la pillola! E ora?

  • Se si usa la pillola come anticoncezionale e ci si è dimenticati di prenderla, è possibile recuperare l’assunzione entro le12 ore successive al consueto orario. Fa eccezione la minipillola, che va sempre presa alla stessa ora.
  • Trascorse le 12 ore la pillola dimenticata non va più recuperata; l’assunzione prosegue normalmente il giorno successivo.
  • Fino a quando non sarà arrivato il ciclo mestruale successivo si consiglia di ricorrere ai preservativi.
  • L’effetto anticoncezionale è ripristinato dopo sette giorni di assunzione regolare.
  • Se il ciclo mestruale non arriva si consiglia di eseguire un test di gravidanza.
  • In caso di domande occorre rivolgersi a un ginecologo.

Il ciclo mestruale non arriva - quando posso fare il primo test di gravidanza?

I classici test di gravidanza possono essere eseguiti sin dal primo giorno di ritardo del ciclo. Ci sono anche dei test precoci, che possono essere effettuati con 96 ore di anticipo rispetto al giorno di inizio delle mestruazioni. Questi test sono in grado di rilevare nell’urina persino quantità minime di hCG, l’ormone della gravidanza.

Quali test di gravidanza ci sono?

Qualora si renda necessario fare un test di gravidanza, ad esempio perché si è dimenticata la pillola, occorre prima di tutto informarsi sui vari tipi di test (ad esempio di marche famose come Sebamed e Clearblue). In linea di massima, si distinguono le seguenti tipologie:

  1. Test di gravidanza
  2. Test di gravidanza precoce sulle urine
  3. Test dell’ovulazione
  4. Esame del sangue
  5. Ecografia

Come si esegue il test di gravidanza?

La gamma di test di gravidanza oggi disponibili è molto ampia. Per questo motivo è utile iniziare leggendo attentamente il foglietto illustrativo e familiarizzare con i vari passi e simboli del test. In linea di massima, il test va eseguito tenendo per 5 secondi circa la punta della striscia dello stick sotto il getto dell’urina.

In alternativa si può raccogliere l’urina in un contenitore pulito e immergervi la punta del test per 20 secondi circa. Il test viene quindi sistemato in posizione orizzontale - l’esito è visibile dopo 5 minuti circa. A seconda del tipo di test, il risultato viene segnalato da delle linee in una finestrella di controllo o in forma digitale in un display.

Sono incinta - e ora?

Se il test di gravidanza ha dato esito positivo la futura mamma dovrebbe rivolgersi quanto prima al suo ginecologo. Una volta confermata la gravidanza, questi illustrerà i passi da compiere fino al parto.


2. I 20 sintomi principali della gravidanza

1. Aumento della temperatura basale

La temperatura basale, che va misurata la mattina dopo essersi alzate, risulta aumentata per diverse settimane quando è in corso una gravidanza.

2. Perdita da impianto

Le perdite da impianto si presentano quando l’ovulo fecondato si insedia nell’utero.

3. Assenza del ciclo mestruale

Il ciclo mestruale non si presenta perché, dopo la fecondazione, la cellula germinale non viene espulsa dalla mucosa uterina.

4. Senso di tensione e dolori/spasmi al basso ventre

Il senso di tensione all’addome può essere segno dell’avvenuto annidamento dell’ovulo nell’utero. I dolori possono anche insorgere a seguito della crescita dell’utero e del rilassamento dei legamenti del bacino.

5. Forte stanchezza

Il forte senso di stanchezza che si presenta nelle prime settimane di gravidanza è causato da un ormone, ovvero il progesterone.

6. Tensione/indolenzimento del seno

Durante la gravidanza non è solo il pancione a crescere. La tensione e il gonfiamento del seno sono sintomi evidenti della gravidanza. L’aumento della secrezione ormonale nelle prime settimane di gestazione stimola l’attività delle ghiandole mammarie.

7. Cambiamento del colore delle areole dei capezzoli

Il gonfiamento del seno è spesso accompagnato dall’alterazione del colore dei capezzoli e delle areole.

8. Sbalzi d’umore

Gli sbalzi d’umore durante la gravidanza sono causati da un’alterazione dell’equilibrio ormonale. Il sistema endocrino viene letteralmente scombussolato.

9. Stitichezza

Problemi digestivi come la stitichezza o una diarrea leggera possono essere sintomi di una gravidanza in atto.

10. Sensibilità olfattiva

Durante la gravidanza l’olfatto si fa molto fine, tanto che molte gestanti non riescono a sopportare determinati odori. Si suppone che la causa risieda negli sbalzi del sistema endocrino.

11. Nausea e vomito

Il senso di nausea mattutina è causato dall’hCG, l’ormone della gravidanza. Il sintomo si manifesta soprattutto nelle prime settimane di gestazione.

12. Vertigini

All’inizio della gravidanza si manifestano spesso vertigini dovute all’abbassamento della pressione sanguigna.

13. Acidità gastrica

Le alterazioni dell’equilibrio ormonale allentano la muscolatura dell’apparato gastrointestinale, causando l’acidità gastrica in alcune gestanti.

14. Voglie/alterazione del gusto e dell’appetito

Le voglie e le alterazioni del gusto sono dovute all’aumento della secrezione di hCG nelle prime settimane successive alla fecondazione.

15. Repulsione improvvisa verso determinati odori e cibi

Gli attacchi improvvisi di nausea in presenza di determinati odori e cibi sono causati dall’hCG e possono manifestarsi in qualsiasi stadio della gravidanza. Si tratta di un meccanismo che protegge il nascituro da sostanze eventualmente pericolose.

16. Congestione nasale/Raffreddore

Si suppone che il raffreddore in gravidanza sia causato dai mutamenti a livello ormonale che si manifestano nelle prime settimane di gestazione.

17. Brufoli/Pelle impura

Le impurità della pelle sono causate dalle alterazioni dell’equilibrio ormonale. Ma non preoccupatevi! Succede anche alle star.

18. Forte bisogno di urinare

È l’ormone hCG a causare il forte bisogno di urinare. Questo stimolo si manifesta in particolare dalla 6a settimana di gravidanza in poi.

19. Alterazioni del colore della vagina

La vulva può assumere una colorazione tra il blu e il lilla a causa dell’aumento dell’irrorazione sanguigna.

20. Aumento delle secrezioni vaginali

L’aumento delle secrezioni vaginali garantisce l’espulsione di germi dal corpo.


3. Informazioni sui vari test

1. Il test di gravidanza

Il test di gravidanza è in grado di stabilire se è in arrivo un bimbo sin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni. Il test rileva nell’urina l’eventuale presenza dell’ormone della gravidanza, l’hCG. Di prima mattina il suo livello è massimo; effettuando dunque il test con la prima urina espulsa aumenta l’attendibilità del test.

I vantaggi:

  • il test di gravidanza viene eseguito a casa in tutta comodità
  • il test dell’urina fornisce un risultato entro pochissimo tempo
  • l’affidabilità può essere anche pari al 99%
  • i test non sono soggetti a prescrizione medica

Gli svantaggi:

  • i risultati possono essere falsi positivi o falsi negativi

2. Il test di gravidanza precoce sulle urine

Per sapere se sono incinte le più impazienti possono fare degli speciali test precoci con 96 ore di anticipo rispetto alla data di inizio del ciclo.

Lo svantaggio:

  • poiché al momento del test il livello del hCG nell’urina è ancora basso, generalmente i risultati non sono molto precisi.

3. Il test dell’ovulazione

Questo tipo particolare di test di gravidanza è concepito per rilevare l’ovulazione, stabilendo così il periodo fertile. I test rilevano la concentrazione dell’ormone LH nell’urina. Strumento più adatto alle coppie che desiderano avere figli, il test dell’ovulazione (ad es. della Clearblue) aumenta la probabilità di rimanere incinte.

I vantaggi:

  • il test può essere eseguito a casa, in tutta semplicità e con la massima discrezione
  • la segnalazione dei giorni fertili è affidabile

Gli svantaggi:

  • il costo: il controllo deve esser eseguito per diversi giorni consecutivi
  • i test dell’ovulazione non sono sempre affidabili nel caso delle donne con un ciclo irregolare.

4. L’esame del sangue

Eseguendo l’esame del sangue dal medico la gravidanza può essere accertata sin dall’8° giorno dalla fecondazione, ovvero dalla 2a settimana di gravidanza. Nella gravidanza allo stadio iniziale questo esame è più sicuro del test sulle urine e spesso viene effettuato quando quest’ultimo non ha fornito un risultato chiaro.

5. L’ecografia

L’ecografia è il metodo che piace meno agli impazienti: il feto è infatti visibile solo dalla 5a settimana di gravidanza in poi. Più però il pancione e il bebè crescono, più nitida è l’immagine del piccolo sul monitor. Il vantaggio: la certezza di essere incinte è assoluta.

In sintesi:
chi desidera accertare se sia in atto o meno una gravidanza eseguendo un test a casa propria in modo semplice e discreto può optare per i test di gravidanza della grande distribuzione. Occorre però avere un po’ di pazienza dato che essi forniscono un risultato chiaro e affidabile solo a partire dal momento in cui è mancato il ciclo. In caso di risultato positivo, l’esito viene confermato da un ginecologo con un ulteriore esame delle urine e con un’ecografia vaginale. I genitori più orgogliosi potranno addirittura creare intere gallerie di foto con le immagini dell’ecografia. A questo punto può anche iniziare la ricerca del nome - quelli più classici come Alexander, Viola e Mia sono in voga anche quest’anno.

Le marche più famose come Clearblue, cyclotest & Co. (ultimo aggiornamento 2016) propongono test di gravidanza (persino con indicazione della settimana), dell’ovulazione e anche test precoci; l’esame del sangue, invece, deve essere eseguito dal proprio medico o dal ginecologo. Alcuni produttori offrono addirittura dei minicomputer per il monitoraggio dei giorni fertili.


4. Il momento giusto per fare il test

Quando posso eseguire il test di gravidanza dopo aver avuto rapporti sessuali?

I classici test di gravidanza (ad es. della Clearblue) possono essere eseguiti sin dal giorno in cui è mancato il ciclo. Ci sono però anche test precoci che possono essere effettuati con 4 giorni di anticipo rispetto al giorno di inizio delle mestruazioni. Questi test sono in grado di rilevare nell’urina un livello contenuto di hCG, l’ormone della gravidanza.

Il test di gravidanza va fatto solo a partire dal momento in cui avrebbero dovuto presentarsi le mestruazioni?

Per garantire la precisione del test e aumentare le probabilità di un esito positivo, si consiglia di eseguire il classico test di gravidanza solo a partire dal momento in cui è mancato il ciclo. La maggior parte degli ormoni viene infatti secreta quando la gravidanza è in atto da alcune settimane. Chi invece freme di impazienza nell’attesa del risultato dovrebbe ricorrere ai test precoci.

Che cosa sono le perdite da impianto? E come riconoscerle?

Le perdite possono manifestarsi quando, all’inizio della gravidanza, l’ovulo fecondato si impianta nell’utero. Esse sono causate dalla lesione dei vasi sanguigni e si manifestano con leggere perdite di sangue e un senso di tensione.

Quando va eseguito il test di gravidanza dopo il trasferimento dell’embrione?

In caso di fecondazione artificiale (o in vitro) il test può essere eseguito a due settimane dal trasferimento del feto nella cavità uterina. Solo allora si può ottenere un risultato attendibile.

Il calcolo dei giorni fertili

Se si vuole avere un bambino è fondamentale avere dimestichezza con argomenti come il ciclo mestruale, il periodo fertile, l’ovulazione e il relativo calendario. Quando si programma una gravidanza occorre infatti sapere con precisione in quale momento è possibile il concepimento. Per farlo si può ricorrere ad esempio al calendario dell’ovulazione.

Gli effetti dell’età sulla fertilità

In media le donne concepiscono il loro primo bambino intorno ai 30 anni. In un caso su cinque, quelle di età compresa tra i 40 e i 44 anni non hanno figli.

Molte di loro desiderano un bambino e si chiedono spesso fino a che punto l’età influisca sulla loro fertilità. Il fatto non stupisce - in fin dei conti ogni donna, indipendentemente dalla sua età, prova tenerezza per i bambini.


5. Come funziona il test (bio. chim.)

Il test di gravidanza rileva il livello dell’ormone della gravidanza hCG nell’urina. Esso viene secreto circa una settimana dopo la fecondazione, quando la cellula germinale si è impiantata nell’endometrio. Il test di gravidanza contiene degli anticorpi particolari che reagiscono all’ormone hCG, segnalando così la gravidanza. In caso di esito positivo, compare una linea o una crocetta nella finestrella del risultato. La finestrella di controllo verifica invece la validità del test. Tra i vari produttori ricordiamo Clearblue e Viola.


6. L’esecuzione del test: alcuni cenni

Come prepararsi

I test di gravidanza, ad esempio della Clearblue, riscontrano nell’urina l’ormone della gravidanza hCG fornendo anche indicazione della settimana di gravidanza. Questo ormone viene secreto circa una settimana dopo la fecondazione (dunque nella 1a settimana del concepimento) quando la cellula germinale si è impiantata nella mucosa uterina. Il test di gravidanza contiene degli anticorpi particolari che reagiscono all’hCG presente nell’urina, segnalando così la gravidanza. L’interpretazione del risultato è facile: in caso di esito positivo, compare una linea o una crocetta nella relativa finestrella. Quella di controllo verifica invece la validità del test. I test di gravidanza non sono però tutti uguali. Per questo motivo si raccomanda innanzitutto di leggere attentamente il foglietto illustrativo.

L’esecuzione

La punta assorbente dello stick deve essere tenuta a contatto con il getto di urina per 5 secondi circa. In alternativa si può raccogliere l’urina in un recipiente pulito. In questo caso la punta della striscia del test deve essere immersa nel contenitore per 20 secondi. L’urina espulsa di prima mattina è quella più indicata per il test in quanto la concentrazione di hCG è massima, il che consente di riscontrare la gravidanza in modo più attendibile. Molti altri test possono essere invece eseguiti in qualsiasi momento della giornata. Trascorso il tempo necessario, il test viene sistemato in posizione orizzontale; quindi si attende il risultato per 5 minuti circa.

Perché è meglio fare il test di gravidanza con l’urina espulsa di prima mattina?

In linea di massima, i test di gravidanza possono essere eseguiti in ogni momento della giornata. Utilizzando però l’urina espulsa di prima mattina si aumenta l’attendibilità del test; dopo il riposo notturno, l’ormone della gravidanza hCG è infatti ai massimi livelli.

In quali casi non è valido il test di gravidanza? Che cos’è la regola dei 10 minuti?

Ci sono diverse cause che possono invalidare il test di gravidanza. Nella maggior parte dei casi, esse sono riconducibili a un’applicazione impropria:

  • il test di gravidanza può non esser stato adagiato in posizione orizzontale durante l’attesa
  • il test può essere già scaduto
  • il test può presentare un difetto di produzione
  • trascorsi 10 minuti, il test non è più attendibile e non è dunque valido

7. Il risultato: sono incita o no? Come va interpretato il risultato del test?

Come vanno interpretati i risultati?

Se avete smesso di utilizzare i contraccettivi come la pillola e, comparsi i primi sintomi della gravidanza, avete fatto il test vi chiederete come vada interpretato il risultato. A seconda della tipologia, l’esito compare in una finestra di controllo o in un display digitale ed è di facile lettura. Il test di gravidanza digitale va semplicemente letto; nell’altro caso vanno interpretate le linee che compaiono nella finestrella del risultato. Maggiori dettagli sono riportati nel foglietto illustrativo.

Perché il risultato del test è falso negativo? Eppure sono incinta!

Se si è fatto il test diversi giorni prima della data in cui sarebbero dovute comparire le mestruazioni, l’esito può essere negativo sebbene sia in atto una gravidanza. Il motivo è semplice: la concentrazione ormonale nell’urina non è ancora abbastanza alta anche se si è verificata la fecondazione. Per andare sul sicuro occorre ripetere il test alcuni giorni dopo. I motivi possono essere anche altri; la striscia del test può non esser stata tenuta abbastanza a lungo a contatto con l’urina o magari il livello di hCG è troppo basso perché prima del test si è assunta una grande quantità di liquidi.

Un primo test ha confermato la gravidanza, un altro dice che non sono incinta o si è ripresentato il ciclo. Che cosa significa?

Il test di gravidanza può essere falso positivo quando, ad esempio, è stato preceduto da un aborto. L’ormone hCG può essere riscontrato nell’urina anche a 9 settimane dalla fine della gravidanza. I risultati possono essere falsati anche da determinati medicinali, da cisti ovariche e durante la menopausa. Un consiglio: in caso di dubbio si raccomanda di rivolgersi al proprio medico.

In poche parole:

Il risultato falso positivo:

  • dopo un aborto spontaneo o indotto/un’interruzione di gravidanza l’esito può risultato falso positivo
  • determinate forme di tumore possono causare la secrezione dell’ormone hCG
  • alcuni medicinali e la menopausa possono influire sulla concentrazione ormonale

Il risultato falso negativo:

  • quando il test viene eseguito troppo presto, il livello di hCG nell’urina è troppo basso
  • la punta del test è stata tenuta troppo a lungo a contatto con l’urina
  • la gravidanza è in uno stadio così avanzato che la concentrazione di hCG si è di nuovo abbassata

Incinta nonostante le mestruazioni:

È possibile essere incinta dopo aver avuto le mestruazioni? Questa voce è stata smentita: il sanguinamento durante la gravidanza può verificarsi quando avviene l’annidamento dell’ovulo nell’utero dopo la fecondazione o da cambiamenti ormonali. Prendere in considerazione sintomi e dolori.

Poiché i risultati dei test possono variare da produttore a produttore (Hilary, cyclotest, Clearblue,…) si raccomanda di leggere assolutamente il foglietto illustrativo. In esso sono riportate tutte le informazioni, anche quelle sull’interpretazione dei risultati.


8. L’attendibilità

Il test di gravidanza fornisce risultati attendibili anche quando si assume la pillola?

Sì. Se eseguito correttamente il test di gravidanza non viene falsato né dalla pillola né da altri contraccettivi.

Quanto è affidabile il test di gravidanza?

Stando alle indicazioni dei produttori, i test hanno un’affidabilità del 99%. Perché il risultato sia attendibile, occorre però attenersi alla procedura del test.


9. Il test dice che sono incinta. E ora?

Quando devo andare dal medico?

Se il risultato del test è positivo, occorre prendere appuntamento a breve con il proprio ginecologo per far confermare lo stato interessante e richiedere un libretto sanitario di gravidanza. Inoltre il medico può escludere una gravidanza tubarica eseguendo una diagnosi prenatale e sottoporre a ulteriori esami le future mamme interessate da problemi di salute. I genitori che non stanno più nella pelle possono far anche calcolare la data presunta del parto. Quando la gestante è sana, può rivolgersi al medico dalla 7a settimana di gravidanza in poi. Tra le varie informazioni, il medico indicherà anche le date degli altri esami di controllo. È consigliabile rivolgersi al proprio ginecologo anche in caso di altri dubbi e domande in merito al ciclo, ai risultati del test, al parto, ecc.

Quando nascerà il bambino?

Se scoccherà o meno la scintilla della vita si decide nelle prime 4 settimane di gravidanza (ovvero nel 1° mese di gravidanza). Le prime due settimane sono più che altro grandezze figurative. La nascita si verifica generalmente circa 40 settimane dopo.

Come lo dico al mio compagno/datore di lavoro?

Magari con una lettera d’amore, un test di gravidanza presentato in una bella confezione o durante una cena. Ce ne sono tante di idee creative per dire al proprio partner che il suo sogno di diventare papà sta per realizzarsi. Il tempo che trascorrerete insieme da quel momento in poi, preparazione al parto compresa, sarà denso di emozioni. Se invece la gravidanza è imprevista, è opportuno parlarne subito e intensamente con il proprio partner. Sarà difficile mantenere il segreto una volta che il pancione sarà spuntato fuori.

Non voglio avere bambini - e adesso cosa faccio?

L’esito positivo del test di gravidanza non è sempre motivo di gioia. L’aborto è un intervento gravoso a livello fisico ed emotivo. In Germania è illegale interrompere la gravidanza dopo la 12a settimana ma è consentito in determinate circostanze. Le donne interessate sono tenute a partecipare a una consulenza dettagliata in cui possono ottenere informazioni importanti sulle indicazioni, i rischi, i costi dell’aborto, ecc.

La gravidanza e i minorenni

In Germania sono 4.500 le minorenni che ogni anno decidono di abortire, molto spesso perché la contraccezione non è stata sufficiente (ad es. pillola dimenticata). Persino l’emittente televisiva RTL dedica uno spazio del suo palinsesto pomeridiano a questo argomento - e non solo per fare audience. Oggi sono previste diverse iniziative di enti pubblici e facilitazioni legali e finanziarie su cui le mamme minorenni possono contare.

La gravidanza dai 40 anni in su

Le neo-mamme che hanno passato i 40 anni non sono più una rarità. I motivi sono l’ingresso in tarda età nel mondo del lavoro e il desiderio di realizzarsi a livello personale prima di costruire una famiglia. Tuttavia, la gravidanza in tarda età è più rischiosa per il nascituro. Gli aspetti positivi: le mamme over 40 sono spesso più serene.

L’infertilità

Scoprire di non essere fertili è uno choc per le coppie che desiderano avere un bambino. La diagnosi però non è sempre definitiva; alcune forme di infertilità possono essere infatti curate. Le alternative possibili sono la fecondazione artificiale e l’adozione.

La gravidanza dopo un aborto spontaneo

Per quanto l’aborto spontaneo possa essere traumatico, dopo averne subìto uno è possibile intraprendere una nuova gravidanza. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi essa procede senza difficoltà. I gruppi di auto-aiuto e gli psicologi possono offrire un sostegno prezioso a chi ha abortito spontaneamente.

Il test di paternità

Sono il padre biologico o no? Il test di paternità, strumento basato sull’analisi del DNA, può dare risposta ma occorre il consenso di chiunque abbia il diritto di affidamento del bambino.