Inalatori per aerosol e aspiratori nasali, un aiuto rapido quando il nasino è tappato

Per liberare i nasini tappati dai sintomi da raffreddamento. Grazie all’accessorio specifico per naso o bocca, gli inalatori per aerosol riescono a raggiungere le vie respiratorie superiori dei bambini. La soluzione salina, perfetta per le esigenze dei più piccini, idrata le mucose e protegge dalla secchezza.

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Inalatori per aerosol e aspiratori

Il raffreddore è fastidioso anche per i neonati, non solo per gli adulti. Per pulire il loro nasino serve un aiuto e il migliore alleato è proprio l’aspiratore nasale, perché aspira direttamente il muco dal naso permettendo al neonato di respirare liberamente. L’inalatore per aerosol offre poi la possibilità di contrastare i sintomi da raffreddamento grazie a un’azione profonda e duratura che riesce ad alleviare le affezioni delle vie respiratorie.

Aspiratori nasali e inalatori per aerosol

L’aspiratore è uno strumento che permette di estrarre le secrezioni nasali liquide e il muco più solido, è in grado di raggiungere ogni parte delle narici liberandole delicatamente. L’aspiratore serve per creare il vuoto necessario all’aspirazione. Bastano pochi secondi e non fa male.

Un altro dispositivo molto utile è l’inalatore per aerosol, che permette di agevolare la guarigione dei bambini raffreddati o con affezioni delle vie respiratorie. È sufficiente inserire acqua o principi attivi nell’apparecchio e respirarli attraverso l’accessorio per la bocca: estratti vegetali, oli essenziali o farmaci. Sono molto utili soprattutto nei bambini più piccoli che non sono ancora in grado di respirare il vapore di una pentola calda. L’inalazione ha inoltre meno effetti collaterali perché richiede una quantità inferiore di sostanze per essere efficace, inoltre si evita che tali sostanze passino per lo stomaco, l’intestino e il sangue. Così gli effetti sull’organismo sono ridotti.

Perché si consiglia l’uso di un inalatore per aerosol?

Solitamente i neonati respirano solo dal naso e fanno molta fatica a passare alla respirazione dalla bocca, quindi per loro il raffreddamento è molto fastidioso. Non ricevono un apporto di ossigeno adeguato, le mucose si infiammano e respirare diventa ancora più difficile. Lo stesso vale per il bere e per la suzione al seno o al biberon. Alimentarsi e riposare diventano due operazioni molto complesse quando il nasino è tappato. In questo caso l’aspiratore è un valido aiuto, perché permette di liberare le narici, impedendo al muco di raggiungere il resto delle vie respiratorie causando, ad esempio,

  • bronchiti,
  • otiti del tratto medio e sinusiti,
  • mal di gola dovuto alla bocca aperta,
  • mal di pancia e conati di vomito per l’ingestione del muco.

Come si usa l’aspiratore

Innanzitutto è necessario creare il vuoto all’interno dell’aspiratore per poi inserire l’estremità dell’aspiratore nella narice o tenerlo davanti al naso. A questo punto si crea un vuoto che permette di aspirare il muco dal naso. La punta dell’aspiratore deve essere leggermente inserita nella narice o tenuta davanti al naso. Non deve essere inserito troppo in profondità perché potrebbe danneggiare le mucose già sensibili. Gli aspiratori nasali, rispetto a svariati farmaci, non presentano alcun effetto collaterale. Se il muco è troppo aderente alle pareti interne del naso, per riuscire ad aspirarlo è possibile fare prima un lavaggio con la soluzione salina. Dopo il lavaggio il muco si ammorbidisce ed è più facile rimuoverlo.

Corretto utilizzo dell’inalatore per aerosol

Gli inalatori servono per nebulizzare il liquido inserito respirando profondamente e lentamente e trattenendo il respiro per qualche secondo prima di espirare. In questo modo si idratano le mucose del naso e dei seni nasali, il liquido raggiunge i punti che ne hanno bisogno sotto forma di finissima nebbiolina, in modo che il farmaco agisca più rapidamente e riesca contemporaneamente a sciogliere il muco solidificato agevolandone la naturale espulsione attraverso la tosse. A tale proposito è necessario distinguere tra vie respiratorie superiori e inferiori, ad esempio il trattamento dei seni nasali e della faringe o quello della trachea, dei bronchi o degli alveoli polmonari.

Pulizia adeguata

L’utilizzo di aspiratori e inalatori per aerosol deve sempre essere seguito da un’adeguata pulizia degli apparecchi. I vari inserti e accessori devono essere sempre sterilizzati, per evitare che proliferino virus e batteri che verrebbero poi introdotti nell’organismo.

Sicurezza, a cosa dobbiamo fare attenzione?

È importante che gli accessori siano adatti al naso, non devono avere bordi taglienti. Si tratta solitamente di prodotti in plastica e che non devono contenere plastificanti né BPA. Gli aspiratori e gli accessori per l’inalazione non devono essere utilizzati più di 3-4 volte.

Aspiratori e inalatori: panoramica

  • L’aspiratore serve per rimuovere il muco in modo facile e veloce
  • Agevola la respirazione
  • Allevia i sintomi e combatte le affezioni delle vie respiratorie
  • Riduce il rischio di altre patologie