Portaciucci pratici e raffinati per trasportare igienicamente i ciucci

Il portacuccio è uno degli accessori più importanti per l’infanzia, perché grazie a questo il ciuccio non si perde più ma soprattutto non cade a terra. Modelli unici e originali, dai un’occhiata ora!

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I portaciucci

Il ciuccio non fa in tempo a cadere che inizia il pianto - può succedere in men che non si dica se non si usa il fermaciuccio. Basta poco per evitare di perdere il succhietto, ad esempio, utilizzando una catenella per fissarlo alla giacchina o a un altro indumento del bambino. I portasucchietto si agganciano in tutta semplicità con una clip di sicurezza; così il fedele compagno del vostro bimbo è sempre a portata di mano. Spesso i piccini sono legati tanto al succhietto quanto al fermaciuccio e non possono fare a meno né dell’uno né dell’altro. Tra le marche principali di fermaciuccio figurano NUK, bellybutton, HABA, Fisher-Price e sigikid, i cui prodotti sono spesso reperibili nei negozi di articoli per l’infanzia.
Alcuni produttori propongono modelli personalizzati con il nome del bimbo o abbelliti da perle di legno o a tema. Vanno a ruba anche le varianti decorate con i dadi con le lettere, i sonaglini o i nastrini fermaciuccio, quelle integrate nelle catenelle giocattolo dei passeggini, agli anelli afferrafacile o abbinate alle catenelle più insolite. I modelli abbelliti da pendenti a forma di orsetto o arcobaleno, inoltre, infondono calma al bambino.

Stupende idee regalo

Le catenelle portaciuccio non sono solo un accessorio utile ai bimbi e ai genitori ma anche una stupenda idea regalo per la nascita o il battesimo. Quando a riceverli sono dei gemelli, i modelli corredati di nome sono sicuramente un regalo gradito - e la scelta è azzeccata anche quando i bambini sono pressappoco della stessa età. I fermaciuccio completi di panni morbidi o di anelli afferrafacile fanno sempre la gioia dei piccini mentre quelli decorati con simpatici animaletti o altri dettagli possono diventare subito il loro giocattolo preferito. In questo modo avrete a portata di mano uno strumento semplice per lo sviluppo della motricità del piccino che può anche trasformarsi in una catenella giocattolo per il passeggino.

Quale portaciuccio fa al caso vostro?

La gamma di catenelle portaciuccio è variegata. Alcune sono abbellite da teneri animaletti come ricci, orsetti e coniglietti, altre sembrano bambole e peluche in miniatura - e non mancano nemmeno le varianti più semplici. I produttori come Sterntaler, Selecta, Sigikid e Käthe Kruse concepiscono idee sempre nuove perché i fermaciuccio non siano solo funzionali ma anche allettanti; in fin dei conti, devono piacere ai bambini. In occasione di battesimi e altre feste ufficiali, i fermaciuccio, ad esempio della MAM o Grünspecht, sono i regali preferiti di amici e parenti. I fermaciuccio più in voga sono quelli dal design personalizzato, magari abbinati a dei calzini per il bimbo. Persino per i genitori che prediligono i prodotti a marchio "Bio" non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Come funziona il portaciuccio

Grazie alla catenella integrata il succhietto è sempre a portata di mano e quando ne avrete bisogno non dovrete più frugare freneticamente nel passeggino mentre il bimbo urla. Inoltre, il fermaciuccio fa sì che il succhietto non cada accidentalmente per terra e si sporchi. Può succedere proprio quando non avete sotto mano il necessario per pulirlo o magari è tanto insudiciato che preferite buttarlo via. Nel peggiore dei casi il ciuccio viene calpestato e distrutto oppure va perso. Senza un succhietto sostitutivo il pianto del vostro bimbo non si farà attendere. I portaciucci fanno sì che ciò non succeda più.
I portaciucci personalizzati con il nome del piccino stampato su dei dadi hanno anche il vantaggio di evitare confusioni. E aggiungendo una radice di viola alla catenella sono in grado di favorire la dentizione del piccino. Un requisito fondamentale comune a tutti i fermaciuccio è però che non si rompano né si logorino quando il bimbo ci gioca o li mordicchia. Inoltre devono rispondere a determinati standard di sicurezza.

La norma relativa ai giocattoli e ai trattieni succhietti

Nel 2013 l’istituto Ökö-Test ha testato diversi fermaciuccio per valutarne la lavorazione, i materiali impiegati e verificare l’eventuale presenza di sostanze nocive. Dieci dei 15 prodotti di diverse marche al vaglio sono risultati essere "ottimi" o "buoni" nell’ottica delle norme relative ai giocattoli e ai trattieni succhietti. La norma relativa ai trattieni succhietti stabilisce che ogni componente del nastro fermaciuccio deve resistere allo strappo e alla rottura e che non deve sussistere alcun rischio di lesione.
Inoltre, le parti che possono staccarsi dalla catenella devono essere abbastanza grandi - a sancirlo è la norma relativa ai giocattoli (EN 71) - così che non possano essere ingerite e causare il soffocamento. Poiché tanti dettagli del fermaciuccio stimolano il bimbo a giocare, vi consigliamo di optare per un prodotto lavorato in modo tale da non costituire alcun pericolo. In questo contesto va ricordata anche la "DIN EN 12586", ovvero la norma sui trattieni succhietti.

Materiali e sostanze nocive

È naturale che i bambini mettano in bocca tutto quello che capita loro tra le mani, anche il fermaciuccio; per questo motivo esso deve essere realizzato solo con colori resistenti alla saliva e al sudore. Questa caratteristica è fondamentale soprattutto nel caso delle perle di legno. In più i fermaciuccio devono essere assolutamente privi di sostanze cancerogene e ammorbidenti. Quanto a questo aspetto, l’istituto Öko-Test non ha rilevato criticità in nessuno dei prodotti testati.

Altri aspetti connessi alla sicurezza

Ai genitori più creativi può venire in mente di creare un nastro fermaciuccio all’uncinetto o con del materiale da bricolage invece di comprarne uno. L’acquisto resta però la soluzione più assennata per il bambino poiché i produttori conoscono le prescrizioni di sicurezza e si impegnano a rispettarle. Oltre a presentare i rischi sopra descritti i fermaciuccio fai da te possono essere troppo lunghi; il bambino corre così il rischio di restare impigliato o di strangolarsi. Per questa ragione la lunghezza del nastro non deve superare i 22 cm. Gli elementi decorativi del fermaciuccio come gli anellini di silicone e i dadi con le lettere non devono staccarsi facilmente, altrimenti il bimbo potrebbe ingerirli. Optate per un succhietto integrato a un morbido panno della Käthe Kruse o una catenella fermaciuccio con simpatici pupazzetti di marca Sigikid o Sterntaler e andrete sul sicuro.

Come creare un fermaciuccio fai da te

Se proprio non resistete alla tentazione di realizzare clip e catenelle fai da te, ci sono diverse possibilità. In fatto di design non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si può optare, ad esempio, per delle perle a tema, dei sonaglini, un cordoncino all’uncinetto, dei bottoncini in legno o - perché no? - delle gemme, degli anelli di silicone, dei piccoli arcobaleni ricamati a mano o degli elementi decorativi con degli orsetti stampati. Non mancano nemmeno i prodotti biologici come, ad esempio, le radici di viola. Che desideriate creare un fermaciuccio per il vostro bimbo o per una torta di pannolini da regalare a degli amici, di alternative ce ne sono davvero tante. Il materiale da bricolage necessario (ad es. le perle a tema, gli anelli di silicone, ecc.) può essere acquistato presso i negozi specializzati oppure ordinati in rete. La consegna è veloce e se si supera un certo importo è addirittura gratuita . Qualunque sia la vostra scelta, tenete sempre presenti gli aspetti relativi alla sicurezza.

In sintesi: il fermaciuccio deve…

  • trattenere il ciuccio e far sì che sia sempre a portata di mano
  • piacere al bambino
  • rispondere alle norme sui trattieni succhietti e sui giocattoli
  • essere privo di ammorbidenti e sostanze nocive
  • essere realizzato con colori resistenti alla saliva e al sudore