Omogeneizzati sempre vari

Scoprire la nostra varietà di omogeneizzati delle migliori marche per il vostro bambino: verdura, frutta e carne in vasetto, müsli e barrette di frutta di vario genere

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Omogeneizzati per bambini

Verdura e frutta delicate, fiocchi di cereali e carne omogeneizzata costituiscono la base dell’alimentazione del bambino a partire dai 5 mesi. La pappa può essere cucinata autonomamente oppure riscaldata in porzioni già pronte nei pratici vasetti. I genitori troveranno un vasto assortimento di note marche, nonché omogeneizzati provenienti da agricoltura rigorosamente controllata. Per i bambini oltre 1 anno sono adatti müsli e barrette di müsli, omogeneizzati di frutta e piccoli snack come merenda.

Vitamine e sostanze nutritive: perché gli omogeneizzati sono così importanti per il bambino

Si parla di omogeneizzati quando ci si riferisce al passaggio graduale dal latte materno agli alimenti solidi. Come funziona: le poppate vengono gradualmente sostituite da tre pasti a base di omogeneizzati fino a quando, a circa 12 mesi, i bambini cominciano a mangiare a tavola con tutta la famiglia. Per crescere sani i neonati hanno bisogno di vitamine, sali minerali e sostanze nutritive. Nei primi mesi di vita ne ricevono in quantità sufficienti attraverso il latte materno. Con il passare dei mesi, tuttavia, il fabbisogno di sostanze nutritive aumenta, per cui si rende necessaria l’introduzione degli omogeneizzati. Carne e cereali sono molto importanti, poiché a sei mesi il bambino ha esaurito le riserve di ferro e deve ricostituirle attraverso l’alimentazione.

Quando gli omogeneizzati

L’età ideale per gli omogeneizzati si colloca tra il 5° e il 6° mese di età. Sono spesso i neonati che fanno capire ai genitori quando sono pronti per assaggiare nuovi alimenti: afferrano il loro cibo e vorrebbero provarlo. Gli omogeneizzati devono essere introdotti gradualmente e con attenzione, in base allo schema di svezzamento consigliato dal Dortmunder Institut für Kinderernährung, un istituto tedesco che si occupa di alimentazione nell’infanzia. A partire dal 5° mese la poppata di mezzogiorno viene sostituita da un brodino di verdure, patate e carne. Nelle prime settimane la pappa dei neonati è un brodo vegetale a base di carota o zucca. Questo tipo di verdura ha un sapore simile al latte materno e i bambini tendono ad accettarla volentieri. Altri tipi di verdure delicate possono essere la pastinaca, il finocchio e le zucchine. Le principali marche come ad esempio Hipp, Alete, Holle e Bioland vendono il brodo vegetale in pratici vasetti. Se il bambino tollera bene il brodino, dopo qualche settimana si introducono le patate e infine la carne magra. A partire dal 6° mese un brodo di latte e cereali può sostituire la poppata della sera e dal 7° mese un brodo di cereali e frutta la poppata del mattino. Dal 6° mese i neonati dovrebbero bere, in aggiunta ai tre pasti dello schema di svezzamento, circa 200 ml al giorno, mentre i bambini a partire 1 da un anno circa 700 ml. Come bevande si consigliano acqua e tisane non zuccherate. Consiglio: per l’introduzione degli omogeneizzati ci vuole tanta pazienza. All’inizio sono sufficienti alcune cucchiaiate di brodino a pasto, allo scopo di abituare il neonato al sapore insolito dei nuovi cibi. Poi si può saziare con il latte materno. Un pranzo completo a base di pappa corrisponde a circa 200 g.

Pane, yogurt e simili: dopo il brodino

A circa 9 mesi il brodino di cereali e latte della sera può essere sostituito da una fetta di pane. Sul pane possono essere spalmati burro, margarina o formaggio fresco. In corrispondenza del primo compleanno i bambini di solito cominciano a mangiare a tavola con gli adulti. Si consigliano tre pasti principali e piccoli snack tra uno e l’altro con frutta e verdura tagliata a bastoncini, müsli o yogurt. Nota bene: gli alimenti non devono essere troppo conditi.

Sicurezza: avvertimento per i genitori!

I genitori devono prestare attenzione ad alcuni aspetti legati all’alimentazione del primo anno di vita: nei primi 12 mesi il consumo di miele è assolutamente sconsigliato, poiché potrebbe provocare una pericolosa infezione intestinale. Altrettanto sconsigliati sono latte intero, latte crudo e latte destinato al consumo diretto. Gli alimenti piccoli e rotondi quali noci o gusci possono provocare il soffocamento. Per evitare gonfiori e mal di pancia i bambini dovrebbero evitare le verdure poco digeribili come il cavolo e i fagioli. Consiglio: per prevenire eventuali allergie alimentari si consiglia di introdurre un tipo di verdura alla volta.

Gli omogeneizzati in breve:

  • gli omogeneizzati si introducono tra il 5° e il 7° mese.
  • Le poppate vengono gradualmente sostituite da tre pasti a base di pappe.
  • Pratici vasetti o cibo cucinato autonomamente
  • Attenzione al miele, al latte intero, alle noci e agli alimenti che gonfiano!