Pannolini usa e getta vs Pannolini Lavabili
Anche se i Pannolini usa e getta riscuotono tutt'ora la maggioranza delle preferenze nelle mamme di oggi, il loro "dominio" non è più incontrastato.
Dagli anni '80 sino ai primi anni duemila in effetti i pannolini usa e getta, considerati molto più igienici e pratici rispetto agli "antenati" lavabili in tessuto (prevalentemente lino o cotone), avevano letteralmente mandato in pensione i pannolini lavabili divenendo praticamente gli unici disponibili sul mercato.
Le odierne mamme stanno riscoprendo i pannolini lavabili (realizzati con materiali talvolta assai innovativi, antiallergici e funzionali), considerati dagli ecologisti un vero e proprio tocca sano per l'ambiente, poichè un loro utilizzo massiccio consentirebbe di ridurre sensibilmente il numero dei milioni di pannolini usa e getta che ogni giorno devo essere smaltiti.
Entrambe le tipologie di pannolino sono oltremodo attente alle capacità di assorbimento, per far si che la pelle del bambino rimanga più asciutta possibile anche dopo molte ore di utilizzo. Spesso le mamme scelgono un pannolino piuttosto che un altro non solo per il numero di cambi necessari nelle 24 ore ma anche in base alla capacità di non irritare pelli sensibili e delicate come quella dei bambini e soprattutto dei neonati. Da non dimenticare anche il fattore prezzo che molto spesso diventa rilevante tanto è vero che i pannolini si vedono molto spesso nelle offerte promozionali dei grossi gruppi commerciali.
L'eritema da pannolino (che si manifesta con un arrossamento della pelle) è di solito causato dalla tardiva sostituzione del pannolino, ovvero un numero eccessivo di ore tra una sostituzione e l'altra. In questo caso i pannolini hanno perso o saturato la propria capacità di assorbimento dando origine velocemente a locali irritazioni che comunque tendono poi a sparire con altrettanta rapidità.